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	<title>Alexander Montuschi &#187; Cinema</title>
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		<title>Crash &#8211; Contatto fisico</title>
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		<pubDate>Sun, 28 May 2006 13:56:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alexander Montuschi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo &#232; un film che fa riflettere quindi vale sicuramente la pena spendere un paio d&#8217;ora per vederlo. In realt&#224; basterebbe girare per la citt&#224; per cogliere ci&#242; che il regista voleva comunicare.Viviamo in una societ&#224; multirazziale in cui non ci si stupisce di comprare la pizza in un ristorante cinese o di sedersi in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://movies.yahoo.com/movie/1808631706/info"><img width="300" height="375" border="0" align="right" alt="crash.jpg" src="http://www.montuschi.net/blog/archives/crash.jpg" /></a>Questo &egrave; un <a href="http://www.imdb.com/title/tt0375679/">film</a> che fa riflettere quindi vale sicuramente la pena spendere un paio d&#8217;ora per vederlo.</p>
<p>In realt&agrave; basterebbe girare per la citt&agrave; per cogliere ci&ograve; che il regista voleva comunicare.<br />Viviamo in una societ&agrave; multirazziale in cui non ci si stupisce di comprare la pizza in un ristorante cinese o di sedersi in un tram di fianco a un arabo che recita il corano.</p>
<p>Condividiamo la stessa citt&agrave;, eppure siamo cos&igrave; lontani. Non esiste l&#8217;integrazione razziale, da nessuna parte, tantomeno negli USA dove si vantano del loro famoso <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Melting_pot">melting pot</a>.</p>
<p>E&#8217; un po&#8217; come a scuola quando&nbsp; si formano le compagnie di &quot;simili&quot; e poi chissenefrega degli altri, stare sempre tra di noi ci da&#8217; sicurezza in fondo.</p>
<p>Chiss&agrave; quanto tempo ci vorr&agrave; fino a quando inizieremo a comunicare cercando di capire le reciproche differenze tra culture spesso radicalmente diverse. Chiss&agrave;.</p>
<p>Nel frattempo io ordino la pizza, da Uan Xhi naturalmente. <img src='http://www.montuschi.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  </p>
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		<title>Sin City</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Jun 2005 13:09:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alexander Montuschi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>

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		<description><![CDATA[Difficile inquadrare un film come Sin City. A prima vista sembra un noir degli anni trenta, fatto di amori impossibili, bellezze mozzafiato e trame imprevedibili. A questo c&#8217;è da aggiungere violenza spietata e quel pizzico di pulp tanto caro a Tarantino (che ha diretto un&#8217;intera sequenza). La realizzazione tecnica è davvero originale. La pellicola non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img align="right" alt="Sin City" title="Sin City" src="http://www.montuschi.net/blog/archives/sincity_erased_info_5.jpg" /></p>
<p>Difficile inquadrare un film come <a href="http://www.sincitythemovie.com/">Sin City</a>. A prima vista sembra un noir degli anni trenta, fatto di amori impossibili, bellezze mozzafiato e trame imprevedibili. A questo c&#8217;è da aggiungere violenza spietata e quel pizzico di pulp tanto caro a <a href="http://www.tarantino.info">Tarantino</a> (che ha diretto un&#8217;intera sequenza).</p>
<p>La realizzazione tecnica è davvero originale. La pellicola non è semplicemente in bianco e nero, ma un&#8217;insieme di chiaro-scuri, di luci e ombre, accompagnati da qualche colore forte utilizzato dal regista per dare enfasi a determinate persone o a oggetti significativi.</p>
<p>Bruce Willis incarna un po&#8217; l&#8217;<a href="http://www.humphreybogart.com">Humphrey Bogart</a> moderno, forse più violento e spietato, ma sempre al servizio dei più deboli e paladino della giustizia a tutti i costi.</p>
<p>Finalmente un film che si distingue nel mucchio, anche se un po&#8217; troppo violento e un&#8217;impronta splatter che può non piacere a tutti.</p>
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		<title>Alexander the Great</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Jun 2005 13:00:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alexander Montuschi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>

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		<description><![CDATA[Non è stato accolto con troppo clamore la storia di Alessandro il Grande, soprattutto negli Stati Uniti. Difficile capirne il vero motivo, fatto sta che a me il film ha fatto pensare. Alexander era un sognatore, una di quelle poche persone che nascono con un obiettivo ben preciso e lo perseguono per tutta la vita, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.montuschi.net/blog/archives/poster2.jpg"><img width="200" height="296" align="right" alt="poster2.jpg" src="http://www.montuschi.net/blog/archives/poster2-thumb.jpg" /></a>Non è stato accolto con troppo clamore la storia di <a href="http://alexanderthemovie.warnerbros.com/">Alessandro il Grande</a>, soprattutto negli Stati Uniti. Difficile capirne il vero motivo, fatto sta che a me il film ha fatto pensare.<br />
Alexander era un sognatore, una di quelle poche persone che nascono con un obiettivo ben preciso e lo perseguono per tutta la vita, fino alla fine. Persone come queste non possiamo fare altro che prenderle come esempio di eccellenze, perchè sono proprio i grandi sognatori a essere in grado di fare la differenza nel corso della storia.</p>
<blockquote><p>&#8220;Gloria e memoria apparterrenna a chi ha seguito la propria grande visione&#8221;</p></blockquote>
<p>Alexander puntava in alto, così in alto che forse lui stesso sapeva che il successo sarebbe stato improbabile, eppure ha perseguito il suo ideale fino alla morte.</p>
<blockquote><p>&#8220;Se riconcigliare macedoni e barbari fu il suo fallimento, esso superò di gran lunga qualunque successo ottenuto dagli altri.&#8221;</p></blockquote>
<p>Il suo sogno era quello di conquistare tutto il mondo, non per dominarlo, ma per esorcizzarlo e far convivere tutte le popolazioni pacificamente senza differenze di razze o religioni. Un ideale più attuale che mai se guardiamo alla situazione economico-politica che si è andata a creare negli ultimi anni.<br />
La vita di Alexander è una lezione molto preziosa per chiunque aspiri a qualcosa di più che semplicemente  vivere.</p>
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		<title>The Corporation</title>
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		<pubDate>Tue, 18 Jan 2005 21:12:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alexander Montuschi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>

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		<description><![CDATA[Un film che fa riflettere sul mondo in cui viviamo, sul potere delle grosse società di capitali, e soprattutto sulla loro irresponsabilità sociale. Una frase interessante: E&#8217; doveroso credere che ogni essere umano sia una persona morale, abbiamo gli stessi geni, siamo più o meno uguali, ma la natura umana da luogo a ogni genere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" title="The Corporation" href="http://www.thecorporation.com/"><img width="86" height="112" border="0" align="right" title="the_corporation.jpeg" alt="the_corporation.jpeg" src="/wp-content/uploads/the_corporation.jpeg" /></a>Un film che fa riflettere sul mondo in cui viviamo, sul potere delle grosse società di capitali, e soprattutto sulla loro irresponsabilità sociale.<br />
Una frase interessante:</p>
<blockquote><p>E&#8217; doveroso credere che ogni essere umano sia una persona morale, abbiamo gli stessi geni, siamo più o meno uguali, ma la natura umana da luogo a ogni genere di comportamento. Ognuno di noi, in determinate circostanze, potrebbe diventare un addetto alla camera a gas, oppure un santo.</p></blockquote>
<p>Tratto da &#8220;<a target="_blank" href="http://www.thecorporation.com/">The Corporation</a>&#8220;, intervista a un professore di ruolo del <a target="_blank" href="http://web.mit.edu/">MIT</a></p>
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