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Internàscional
Oggi un commesso afgano in un negozio inglese mi ha venduto un vestito francese con taglio in stile italiano. C’è da fare l’orlo ai pantaloni e mi dicono che con un piccolo extra lo fanno fare loro da un sarto libanese che c’è lì all’angolo di Victoria Street.
Allungo la carta al cassiere, e mentre digito il PIN mi chiede di dove sono. Gli dico “I’m Italian“, con quella sottile fierezza che contraddistingue gli italiani all’estero, e lui si illumina affrettandosi a spiegarmi che i suoi migliori amici stanno in Italia, tipo Fabrizio di Firenze. Parlando scopro che lui è greco e che si è trasferito a Londra 3 anni fa, contento come una Pasqua (eh te credo, in Grecia oltre ai pescatori con le reti che c’è?)
Torno in ufficio e mi chiama la mia capa da S. Francisco chiedendomi di mandarle dei documenti, entro oggi però perchè domani deve scappare a Dallas.
Faccio merenda e il mio collega New Zelandese Darren mi racconta il suo ultimo weekend a Praga, in cui si è divertito una cifra. (soprattutto perchè coi suoi Pound nel portafoglio non avrà speso una bega)
Anche questa è un po’ Londra.
Salutatemi Fabrizio. ![]()
07 Jun 2007 Sander
