Crisi si’, ma non per tutti

credit_crisisNeanche troppo tempo fa, gli analisti prevedevano il totale crollo del capitalismo sostenendo che saremmo tutti inevitabilmente finiti senza più una lira (o euro).
Ma le cose non sono andate proprio cosi’.

La recessione si e’ certamente fatta sentire, ma non tutti i mercati ne hanno risentito allo stesso modo.  Anzi.

Ci sono settori che durante le crisi subiscono crescite esponenziali grazie alla  serie di circostanze e al giusto mix di buon vecchio know-how.

Eccone alcuni esempi:

Telecomunicazioni

Nonostante gli operatori telefonici continuino a lamentarsi, l’industria delle telecomunicazioni non ha smesso di crescere. Apple non ha mai venduto tanto quanto sta vendendo ora, grazie il suo ultimo cellulare iPhone 3GS, e alcune compagnie di telefonia mobile hanno incrementato i loro profitti di oltre 7% anno su anno.

Musica

Con i loro comunicati stampa al limite del panico generale, l’industria discografica e’ stata notoriamente in crisi profonda negli ultimi anni. Eppure nell’ultimo anno i ricavi totali sono cresciuti del 4.7% soprattutto grazie a un aumento dei prezzi medi dei concerti.

Prodotti ecologici

Il futuro e’ Green lo dicono tutti, a partire da Barack Obama. Lo sviluppo e gli investimenti di prodotti sostenibili sono i continua crescita e stanno diventato sempre più importante nel retail. Anche i consumi pare non siano particolarmente affetti dalla crisi economica.

Bellezza e Benessere

I cosmetici sono sempre gli ultimi prodotti a essere colpiti dalla crisi. I prodotti di bellezza da uomo sono cresciuti del 32% rispetto all’anno scorso. Ci sono studi che dimostrano quanto le persone (soprattutto uomini) abbiano bisogno di sentirsi più belle in tempi di crisi economiche.

Gaming

Storicamente l’industria dei video games non conosce crisi. Microsoft ha venduto il 20% di XBox in piu’ rispetto all’anno scorso e ha registrato un aumento del traffico su XBox live di oltre il 73%.

Quindi la prossima volta che vogliamo dare colpa alla crisi perché tutto va male, pensiamoci due volte!

sostenendo che saremmo tutti inevitabilmente finiti senza piu’ una lita (o euro).
Ma le cose non sono andate proprio cosi’. La recessione si e’ certamente fatta sentire, ma

non titti i mercati ne hanno risentito. Anzi.
Infatti ci sono settori che durante le crisi subiscono crescite esponenziali grazie a una

serie di circostanze e al giusto mix di buon vecchio know-how.
Eccone alcuni esempi:

Telecominicazioni
Nonostante gli operatori telefonici continuino a lamentarsi, l’industria delle

telecomunicazioni non ha smesso di crescere. Apple non ha mai venduto tanto quanto sta

vendendo ora, grazie il suo ultimo cellulare iPhone 3GS, e alcune compagnie di telefonia

mobile hanno incrementato i loro profitti di oltre 7% anno su anno.

Musica
Con i loro comunicati stampa al limite del panico generale, l’industria discografica e’

stata notoriamente in crisi profonda negli ultimi anni. Eppure nell’ultimo anno i ricavi

totali sono cresciuti del 4.7% soprattutto grazie a un aumento dei prezzi medi dei

concerti.

Prodotti ecologici
Il futuro e’ Green lo dicono tutti, a partire da Barack Obama. Lo sviluppo e gli

ivestimenti di prodotti sostenibili sono i continua crescita e stanno diventanto sempre

piu’ importante nell’offerta retail. Anche i consumi pare non siano particolarmente affetti

dalla crisi economica.

Bellezza e Benessere
I cosmetici sono gli ultimi prodotti a essere colpiti dalla crisi. I prodotti di bellezza

da uomo sono cresciuti del 32% rispetto all’anno scorso. Ci sono studi che dimostrano

quanto per persone (soprattutto uomini) abbiano bisogno di sentirsi piu’ belle durante le

crisi economiche.

Gaming
Storicament l’industria dei video games non conosce crisi. Microsoft ha venduto il 20% di XBox in piu’ rispetto all’annos corso e ha registrato un aumento del traffico su XBox live di oltre il 73%.

Quindi la prossima volta che vogliamo dare colpa alla crisi perche’ tutto va male, pensiamoci due volte!


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