poster2.jpgNon è stato accolto con troppo clamore la storia di Alessandro il Grande, soprattutto negli Stati Uniti. Difficile capirne il vero motivo, fatto sta che a me il film ha fatto pensare.
Alexander era un sognatore, una di quelle poche persone che nascono con un obiettivo ben preciso e lo perseguono per tutta la vita, fino alla fine. Persone come queste non possiamo fare altro che prenderle come esempio di eccellenze, perchè sono proprio i grandi sognatori a essere in grado di fare la differenza nel corso della storia.

“Gloria e memoria apparterrenna a chi ha seguito la propria grande visione”

Alexander puntava in alto, così in alto che forse lui stesso sapeva che il successo sarebbe stato improbabile, eppure ha perseguito il suo ideale fino alla morte.

“Se riconcigliare macedoni e barbari fu il suo fallimento, esso superò di gran lunga qualunque successo ottenuto dagli altri.”

Il suo sogno era quello di conquistare tutto il mondo, non per dominarlo, ma per esorcizzarlo e far convivere tutte le popolazioni pacificamente senza differenze di razze o religioni. Un ideale più attuale che mai se guardiamo alla situazione economico-politica che si è andata a creare negli ultimi anni.
La vita di Alexander è una lezione molto preziosa per chiunque aspiri a qualcosa di più che semplicemente  vivere.