A volte ritornano…
Come in un racconto di Stephan King, torno pure io.
A quelli che mi dicono “ma sei pazzo a lasciare Londra per tornare a Milano nello smog e la cacca di cani? “ io rispondo che anche a mangiare caviale tutti i giorni ci si stanca…
Intendiamoci, Londra é fantastica, di gran lunga la più bella città d’Europa dalle opportunità lavorative infinite che ti permettono di avere una qualità della vita invidiabile. Hai la possibilità di lavorare in uno dei centri più importanti e dinamici del mondo e allo stesso tempo vivere in una casetta vittoriana tutta per te, magari con il tuo giardinetto privato dove invitare gli amici per una grigliata estiva.
E’ il tipo di vita che in tanti vorrebbero (io compreso), se non fosse per quel qualcosa che manca… quel qualcosa in più che qui chiamerebbero l’extra factor. All’inizio non ci fai caso, poi fai finta di niente, ma alla fine capisci che é dura farne a meno.
La capacita’ di saper apprezzare la qualità delle cose, di non prendersi sempre sul serio, di sapersi divertire, di mostrare le proprie emozioni, di saper apprezzare il bello anche quando e’ “inutile”. E’ questo e molto altro l’extra factor, tutte quelle caratteristiche dell’italianità che non noti fino a quando non le osservi da lontano.
Cambieranno un sacco di cose, le giornate cominceranno con “Un cappuccio e brioche, grazie” invece che con “A skinny tall double shot Caramel Macchiato to go, please” e finiranno con un ape in Sempione invece che una pinta pub.
Torno a Milano. La stessa Milano che ho lasciato 3 anni fa perché ci litigavo troppo spesso.
Pare che la qualità della vita a Milano cambi radicalmente a seconda della zona in cui vivi, cosi’ questa volta me la sono scelta con cura.
Ecco dove mi vedrete bazzicare prossimamente, a presto!
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