Il crollo del World Trade Center è stata una vera tragedia, il mio roommate era a poche centinaia di metri quando è successo il disastro, mentre io ho visto con i miei occhi crollare la south tower 2. Vi assicuro che non è stata una bella scena, non la auguro a nessuno… guardi all’orizzonte e vedi le due torri che rasentano il cielo, belle come il sole, ti giri, e non ci sono più… è difficile da raccontare cosa si prova, ma non è piacevole.

Vedi la scena dal vivo, la rivedi al telegiornale più e più volte, ma non riesci a crederci non riesci ad accettare che possa succedere una cosa del genere proprio qui, nel centro del mondo, dove tutto sembra perfetto e sicuro. Solo dopo qualche giorno te ne rendi conto e capisci che oltre aver perso un simbolo degli Stati Uniti, una meravigliosa realizzazione architettonica ed il riferimento per l’intera economia mondiale, sono morte migliaia e migliaia di persone completamente ignare di quello che stava per succedere, che hanno dovuto lasciare famiglie e amici.

Vivere i “momenti” è cosa ben diversa che leggerli sul giornale. Tra l’altro mi ha dato davvero fastidioso sapere che alcuni giornali italiani hanno inventato o ingigantito delle notizie, è assurdo lucrare su cose di questa portata!

Datemi retta, io l’ho vissuto e lo sto vivendo ancora qui a NYC, dopo la tragedia del WTC tutto è andato avanti come sempre… la città ha ripreso a vivere esattamente come prima (soprattutto da questo lunedì), è incredibile la capacità di reazione dei newyorkesi.

Nubi tossiche sopra Manhattan, blocchi ed evacuazioni estesi a tutta New York, interruzioni di Gas, corrente ecc. sono tutte PALLE STRATOSFERICHE. La verità è che c’era un po’ di fumo nell’aria ed era “consigliato” usare le mascherine (io non le ho mai usate e sono vivo, incredibile!!), i blocchi stradali erano limitati alla zone del disastro (ovviamente) e già dopo 1 giorno si poteva circolare normalmente sopra la 14th street, inoltre tutti i servizi sono sempre funzionati normalmente (almeno a casa mia!) a parte il telefono intasato subito dopo il fatto.

Morale della favola: NON CREDETE a tutto quello che dicono i giornali, o almeno non leggetene solo uno…

Gli americani hanno avuto una capacità di ripresa sorprendente. Patriottismo ed altruismo sono qualità che normalmente non vengono attribuite agli americani, i quali hanno la fama di essere dei “bambinoni” e superficialoni… ma voi avete mai visto una fila di centinaia (sì CENTINAIA) di persone per donare il sangue e fare volontariato nell’assistenza medica? Io sinceramente no, e non credo che in Italia sarebbe mai accaduto qualcosa del genere. Qui ci sono bandiere americane dappertutto… loro sono fieri di appartenere a questa nazione. Avete mai visto un italiano sventolare una bandiera italiana dicendo “Dio benedica l’Italia!!” quando non siamo in periodo di mondiali di calcio? Io mai.