Dare una sbirciata alle statistiche del mio Blog e’ sempre interessante, soprattutto e’ divertente vedere cosa cosa cerca la gente su Google per poi atterrare sul mio sitarello.
Ovviamente la maggior parte delle persone che visitano il mio sito cercavano il mio nome, ma quello che mi ha stipito di piu’ e’ vedere in seconda posizione la frase “Domande senza risposta“.
Quasi il 20% delle persone che visitano i mio blog, sono alla ricerca di “domande senza risposta”. Curioso, vero?
Sono anni che cerco un nome per questo pseudo-blog, che sia questo quello giusto?
In: Random staff
2 Dec 2008Absolutely fascinating video about space-time dimensions.
If you get lost after 20 secs, don’t give up! In the end it make actually sense, sort of.
In: Web Fun
20 Nov 2008For all those people that find it more convenient to bother you with their question rather than google it for themselves.
I have been searching for something like this for years!
In: Blog
25 Sep 2008Project 10 to the 100th is a call for ideas to change the world by helping as many people as possible.
Really interesting concept, although I think the Google would be the profitable one.
In: Surfing
6 Sep 2008
L’effetto coverflow non e’ di certo tra i miei preferiti, ma devo dire che l’uso che ne fa questo motore di ricerca non e’ affatto male. La ricerca e’ visuale ovvero ti fa vedere le preview dei siti trovati ancora prima di iniziare a navigarli.
Niente di rivoluzionario intendiamoci, ma mi piace la velocita’ a fluidita’ dell’interfaccia e soprattutot il fatto che mi permette di cliccare a colpo sicuro invece di cliccare su mille siti prima di trovare quello giusto.
In: Blog
11 Aug 2008In: libri
22 Jan 2008
Sono colpevole, lo ammetto. Sara’ una vita e mezzo che non aggiorno questo povero blog. Il problema e’ sempre lo stesso, penso a cosa scrivere mille volte al giorno, poi rimando, pospongo.
E’ questo il vero problema del ventesimo secolo che affligga l’umanità intera: procrastinare.
Stephen Pressfield ha scritto un ottimo libro sull’argomento, The war of art da cui estraggo una breve citazione:
“There’s a secret that real writers know that wannabe writers don’t, and the secret is this: It’s not the writing part that’s hard. What’s hard is sitting down to write.
What’s keeping us from sitting down is Resistance.”
Noi italiani la conosciamo bene questa parola, procrastinare e’ una delle nostre attività preferite. Ce ne vantiamo, quasi.
E’ proprio questa una delle principali differenze che abbiamo rispetto agli anglosassoni. Loro discutono, stimano, pianificano e fanno. Noi ci fermiamo al primo step, perché discutere é di gran lunga la nostra attività preferita.
