La guerra dell’arte
Sono colpevole, lo ammetto. Sara’ una vita e mezzo che non aggiorno questo povero blog. Il problema e’ sempre lo stesso, penso a cosa scrivere mille volte al giorno, poi rimando, pospongo.
E’ questo il vero problema del ventesimo secolo che affligga l’umanità intera: procrastinare.
Stephen Pressfield ha scritto un ottimo libro sull’argomento, The war of art da cui estraggo una breve citazione:
“There’s a secret that real writers know that wannabe writers don’t, and the secret is this: It’s not the writing part that’s hard. What’s hard is sitting down to write.
What’s keeping us from sitting down is Resistance.”
Noi italiani la conosciamo bene questa parola, procrastinare e’ una delle nostre attività preferite. Ce ne vantiamo, quasi.
E’ proprio questa una delle principali differenze che abbiamo rispetto agli anglosassoni. Loro discutono, stimano, pianificano e fanno. Noi ci fermiamo al primo step, perché discutere é di gran lunga la nostra attività preferita.
22 Jan 2008 Sander 4 comments
L’ho provato ed é incredibile. Ti permette di muoverti con una naturalezza tale che non sei tu a comandare lui, ma é lui che ti porta dove vorresti tu. Come un partner in un ballo è capace di anticipare ogni tua mossa.
Tornando a
Vivere a Londra ha innumerevoli vantaggi, ma anche qualche svantaggio:
Mi chiedono - ho un biglietto per vedere
C’è chi ne parla e c’è chi lo fa. Il mio amico Sayo l’ha fatto.